Luca Parnasi e la cena con Giorgetti: «Questo governo lo sto a fare io»

Gli incontri dell’imprenditore e i finanziamenti ai partiti.

Una cena ‘segreta’ tra Luca Lanzalone, Luca Parnasi, e l’attuale sottosegretario alla presidenza, il leghista Giancarlo Giorgetti, il 12 marzo a casa di Parnasi. Ne riferiscono stamane alcuni quotidiani – tra gli altri, Repubblica, Corriere della sera, Stampa, Messaggero, Fatto quotidiano – basandosi sulle intercettazioni contenute nell’informativa dei Carabinieri di Roma, allegate agli atti dell’inchiesta sul presunto giro di tangenti per accelerare il progetto del nuovo stadio della Roma.

Nel gennaio scorso, in vista della campagna elettorale, l’imprenditore Luca Parnasi stava iniziando ad impiantare il piano d’affari con la politica italiana, organizzando cene e incontri con i politici. «Noi in questo momento – raccontava ad un amico – con i 5 Stelle abbiamo una forte credibilità. Vuoi la previsione di Luca Parnasi? C’è un rischio altissimo che questi facciano il governo, magari con Salvini insieme … e quindi noi potremmo pure avere … incrociamo le dita, silenziosamente, senza sbandierarlo, un grande rapporto».
Due mesi dopo, 8 giorni dopo la chiusura delle urne, una cena a tre fra Parnasi, Luca Lanzalone (l’ormai ex presidente di Acea, punto di riferimento dei 5Stelle in Campidoglio) e l’attuale sottosegretario a palazzo Chigi Giancarlo Giorgetti, della Lega.

Gli investigatori risalgono a questo incontro perché il 9 marzo Parnasi ne parla con Lanzalone. “La vicenda – è scritto negli atti della Procura – assume ulteriore rilievo in ragione delle disposizioni impartite da Parnasi ai suoi sodali affinché le operazioni di infiltrazione abbiano successo, con i conseguenti vantaggi economici che deriverebbero al gruppo imprenditoriale/criminale”

Secondo gli stessi quotidiani, vi è una intercettazione telefonica dove Parnasi dice al suo commercialista: «Ma poi abbiamo qua, altri 22 mila euro della campagna (intendendo la campagna elettorale). Scusami, tu qui non hai messo le cose, Lega e Eyu (Fondazione del Pd, ndr), Lega e Eyu li paghiamo ad aprile”. Chiede il professionista: “Si ma certo, mi aspettano loro, che non sei convinto?» E l’immobiliarista: «No, sono convinto, è solo di essere precisissimi che in questo momento io mi sono (poi sussurra a bassa voce parole incomprensibili) … Il governo lo sto a fare io, eh! Non so se ti è chiara questa situazione!»

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