Taglio dei vitalizi: ex parlamentari in rivolta

Vitalizi, con la delibera Fico risparmio per 40 milioni di euro

L’associazione degli ex parlamentari si oppone alla delibera sul taglio dei vitalizi e, tramite una diffida formale stragiudiziale, invita tutti i membri dell’Ufficio di Presidenza a non approvarla. Minacciano un’azione civile e amministrativa nella quale sarebbero chiamati a rispondere personalmente e patrimonialmente i componenti dell’ufficio di presidenza, compreso il presidente Roberto Fico.

Il presidente della Camera Roberto Fico ha illustrato all’Ufficio di presidenza di Montecitorio il testo della delibera per il superamento dei vitalizi degli ex deputati. Il testo verrà votato nella settimana tra il 9 ed il 13 luglio e gli emendamenti potranno essere presentati entro il 5 luglio. Se il testo passerà com’è, il nuovo sistema che ricalcola tutti i vitalizi finora percepiti, entrerà in vigore alla Camera dal 1 novembre.

Con il superamento dei vitalizi si risparmierebbero circa 40 milioni di euro. «La proposta che ho presentato prevede il ricalcolo secondo il metodo contributivo dell’attuale sistema di assegni erogati dalla Camera agli ex parlamentari – ha spiegato su Fb il presidente della Camera Roberto Fico – . Parliamo di 1.338 vitalizi che saranno tagliati: per la maggioranza dei casi dal 40 al 60%».
«Per costruire questa proposta – ha sottolineato la terza carica dello Stato – abbiamo collaborato con Inps e Istat, in modo da definire il ricalcolo secondo il metodo contributivo nel modo più preciso: gli ex parlamentari riceveranno quanto hanno versato. In questo modo eliminiamo un’ingiustizia. Non solo, dal ricalcolo dei vitalizi potremo risparmiare circa 40 milioni di euro all’anno. Significa 200 milioni di euro a legislatura».

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