Tav, Salvini a Chiomonte: «Andiamo avanti, l’opera va fatta. Prima si fa meglio è. L’Analisi costi-benefici non l’ho letta, ma M5s ha ragione, l’opera è sovrastimata»

Tav, Salvini: “Opera va rivista, si può risparmiare un miliardo”

«Se tornare indietro costa come andare avanti, io sono per andare avanti», ha detto il ministro al suo arrivo nel cantiere Tav di Chiomonte.
«I 5 stelle hanno ragione, il progetto è partito probabilmente sovrastimato, ma ci sono 25 chilometri già scavati nella montagna: ritengo più utile completarli anziché riempire i buchi. L’opera si può ridimensionare, il contratto di governo è chiaro. A occhio si può risparmiare almeno un miliardo di euro, da reinvestire sulla metro di Torino o per il sostegno ai comuni interessati dall’opera».
Il leader del moVimento, Luigi Di Maio afferma che non va a Chiomonte «visto che lì non è stato scavato ancora un solo centimetro: c’è solo un tunnel geognostico. Per me il cantiere di Chiomonte non è un’incompiuta ma una mai iniziata. La spesa del Tav può essere benissimo dirottata sulla metropolitana di Torino o sull’autostrada Asti-Cuneo. Lasciamo i soldi a quel territorio ma investiamoli per cose prioritarie».

NoTav – Salvini

La visita di Salvini al cantiere di Chiomonte era in programma da circa una settimana. Al suo arrivo si sono registrate alcune tensioni tra polizia e manifestanti No Tav. Alcune decine di attivisti del movimento che si oppone alla realizzazione della nuova ferrovia ad Alta Velocità si sono radunate nei pressi della centrale. Sul posto la polizia in assetto antisommossa ha reagito ad alcune provocazioni con qualche manganellata. Nella zona è in corso una abbondante nevicata.

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