Ecco chi sarà il nuovo Presidente della Repubblica

Il 3 febbraio del 2022 scadrà il mandato di Sergio Mattarella. L’attuale capo dello Stato al quarto scrutinio con 665 voti nel 2015, ma la prassi vuole che i sette anni dell’incarico scattino il giorno del giuramento davanti al Parlamento riunito in seduta comune.

Ma quali sono i requisiti per essere eletti?

L’articolo 84 della Costituzione non lascia alcun dubbio: “Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d’età e goda dei diritti civili e politici. L’ufficio di Presidente della Repubblica è incompatibile con qualsiasi altra carica. L’assegno e la dotazione del Presidente sono determinati per legge”. Fuori dalla corsa sono sicuramente i politici più chiacchierati e comunicativi: Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Matteo  Renzi. Attenzione invece ai due ex Presidenti del Consiglio: Silvio Berlusconi e Romano Prodi.

Chi elegge il Presidente della Repubblica?

Il presidente della Repubblica viene eletto dal Parlamento in seduta comune, cioè dai 630 deputati e dai 320 senatori, integrati da 58 grandi elettori scelti dai Consigli regionali. Ogni regione nomina tre grandi elettori, due della maggioranza e uno dell’opposizione, mentre la Valle d’Aosta ne nomina solo uno.

Le modalità di votazione e i quorum

Il voto è a scrutinio segreto ed il vero scoglio è rappresentato dal quorum presente nelle prime tre votazioni. Servono infatti i due terzi del Parlamento per poter eleggere il Presidente della Repubblica (703 elettori su 1008). Dal quarto scrutinio in poi invece si inizia con la maggioranza assoluta.

I numeri in campo

Al momento il centrodestra e il centrosinistra più M5S non hanno i numeri per superare quota 703 e quota 503. I primi si fermano a 441 elettori, i secondi a 467. Tutto sta allora nelle mani dei 98 parlamentari che non sono ascrivibili ai due gruppi. A Palazzo Madama sono 43. Nell’elenco ci sono i 6 senatori a vita, i 6 senatori che compongono il gruppo delle Autonomie, i 2 del MAIE. Il grosso però è composto da 29 iscritti al Misto non iscritti ad alcuna componente. Ben 26 provengono dagli eletti del M5S. Alla Camera, invece, sono 55. Anche a Montecitorio la gran parte, 43, è stata eletta col Movimento 5 Stelle. Sono 14 quelli confluiti nella componente l’Alternativa c’è. Sono 10 i deputati che parte della componente del Misto “Centro Democratico”, 3 sono iscritti alla componente “Europeisti-MAIE-PSI”, 4 alle “Minoranze linguistiche”, uno all’USEI.  Infine ci sono 23 sono deputati non iscritti ad alcuna componente.

Numeri da Presidente della Repubblica

Possono fregiarsi di essere stati eletti al primo turno solo tre Presidenti: De Nicola nel 1948, Cossiga nel 1985 e Ciampi nel 1999. Il record di votazioni appartiene a Giovanni Leone che nel ’71 ha dovuto attendere 23 turni prima di diventare Capo dello Stato. Non è l’unico però ad aver atteso tanto, Saragat nel ’64 dovette aspettare 21 votazioni e Pertini nel ’78 aspettò 16 turni.

Toto Presidente della Repubblica 2022

Veniamo al dunque. Chi sarà il prossimo Presidente della Repubblica? Tra i papabili ci sono sicuramente alcuni nomi in circolazione, come il bis di Sergio Mattarella, Mario Draghi e Silvio Berlusconi. In quota dem sembra salire il nome di Paolo Gentiloni, con il Pd che invece strizza l’occhio a Veltroni e Franceschini. Scende invece il clamore attorno al nome di Pier Ferdinando Casini, stabile il sentiment attorno a Giuliano Amato. Per noi invece il nome non sarà compreso tra nessuno di questi, i nostri favori vanno verso due nomi che si sentono ma non troppo: Emma Bonino e Marta Cartabia. Due profili che sembrano poter creare un punto d’incontro nelle diverse aree del parlamento.

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