Regno Unito: Boris Johnson alleggerisce le misure di restrizione.

Dalle prime ore di venerdì 7 gennaio 2022, il Regno Unito ha declassato le restrizioni anti-contagio.
Boris Johnson, primo ministro inglese, ha infatti dichiarato in parlamento quanto sia importante la riapertura del paese e di tutte le attività: “Il Piano B è un approccio bilanciato e proporzionato che ci permette di tenere aperta l’economia più di altre nazioni”.


Adesso le uniche misure in atto rimangono: mascherina in posti chiusi, lavoro da casa quando necessario e green pass da esibire solamente nei luoghi affollati. Via l’obbligo di tampone per chi vuole entrare nel paese ed eliminato anche il tampone molecolare entro il secondo giorno dall’arrivo nella nazione: ora basterà un test rapido.
Il governo agisce anche nei confronti di contatti con positivi, d’ora in poi non servirà più un tampone molecolare ma basterà un auto-isolamento di 7 giorni.


Interventi volti a far respirare le attività ospedaliere soppresse dai circa 2 milioni di tamponi giornalieri registrati negli ultimi giorni in Inghilterra.
In tutto ciò nel Regno Unito si comincia a registrare un veemente calo dei contagi, diminuiscono soprattutto tra i giovani, nello specifico nella fascia 20-29 anni, quella più colpita dalla variante Omicron.


Sotto controllo anche il rientro a scuola che non subirà pesanti restrizioni come invece molti altri paesi stanno valutando; mascherina obbligatoria per gli studenti della scuola secondaria almeno fino a febbraio e installati nelle aule 7mila dispositivi di depurazione dell’aria, queste le disposizioni del governo britannico.

Boris Jhonson ( Primo Ministro inglese )


Nel frattempo i dati sulle terapie intensive inglesi mostrano come 3/4 dei ricoverati non siano vaccinati. Il Regno Unito infatti si sta dimostrando uno tra i paesi migliori in quanto la propria campagna vaccinale stia procedendo con successo, al momento si conta che il 52% della popolazione (ovvero 35 milioni di persone) abbia già ricevuto la terza dose; nel Regno Unito gli aventi diritto al vaccino sono gli over 18 residenti nel paese.


Altro grande protagonista in questi giorni è il ministro della sanità inglese Sajid Javid, queste alcune dichiarazioni che ha rilasciato al Daily mail: “Le restrizioni alla libertà personale dovranno essere l’ultima risorsa. Nel 2022 i cittadini del Regno Unito dovranno convivere con il nuovo virus”; invitando anche al proseguimento di vaccinazioni e terze dosi ma tenendo sempre conto che “la nuova variante è molto meno grave”.


“Una volta ricevuta la terza dose booster, le chance di finire ricoverati in ospedale sono inferiori del 90% rispetto alla variante Delta” ha poi concluso Javid che si è mostrato molto sereno al paese.
Come detto in precedenza nonostante queste riaperture la curva dei contagi e delle morti è in forte calo negli ultimi giorni, come confermano gli scienziati “Omicron uccide meno di un’influenza”. Si pensa allora che il virus possa prendere la stessa strada intrapresa in Sudafrica ovvero lo stop dei contagi dopo 6 settimane.

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

Altre Notizie

Putin
Politica Estera

Se la Russia attacca?

La situazione: Tra il punto più a nord est dell’Italia (San Dorligo della Valle, Trieste) e il punto più a sud ovest della Russia (Oblast’

Continua a leggere »
Boris johnson
Politica Estera

La fine di Boris Johnson?

Si sente molto parlare della fine di Boris Johnson nei media italiani. In quelli inglesi è il dibattito centrale. Le voci si sono intensificate in questi ultimi giorni. Rischia veramente, il PM inglese, la carriera e il potere? Perché?

Continua a leggere »

Rimani Aggiornato

Su tutti gli scenari Politici e di Attualità