Marta-Cartabia

Verso il Quirinale: Il profilo di Marta Cartabia

Buona parte dell’opinione pubblica, per questa elezione del Presidente della Repubblica, sta spingendo fortemente per un profilo femminile al Colle. Uno dei nomi su cui si concentrano maggiormente queste spinte è quello di Marta Cartabia l’attuale titolare del Ministero della Giustizia.

Biografia di Marta Cartabia

Classe 1963, nata in provincia di Varese si è laureata in giurisprudenza all’Università degli studi di Milano per poi conseguire il dottorato di ricerca in legge all’Istituto universitario europeo e la specializzazione all’Università di Aix-Marseille. Successivamente divenne ricercatrice presso l’Università degli Studi di Milano e ciò le permise di ottenere il ruolo di professoressa associata prima, ordinaria poi, di Istituzioni di Diritto pubblico a Verona. Nel 2004 ottenne la cattedra di Diritto costituzionale all’Università Milano-Bicocca, incarico che mantenne fino al 2011 quando il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la nominò giudice della Corte Costituzionale, terza donna a ricoprire questo incarico, della quale divenne vicepresidente e nel 2020 prima donna ad essere eletta Presidente.

Lasciò il suo incarico alla Corte Costituzionale quando il 13 Febbraio 2021 il Premier Draghi le affidò la direzione del Dicastero della Giustizia. Da Ministra ha firmato la riforma del sistema giudiziario penale e quella del processo civile, riforme importanti per ottenere i ondi europei del PNRR.

Ministro della Giustizia
Marta Cartabia

Marta Cartabia sarà il prossimo Presidente della Repubblica?

Al momento solo Carlo Calenda di Azione ha proposto Marta Cartabia come Presidente della Repubblica, ma il suo nome rimane sempre in bella vista sul taccuino dei maggiori leader politici. Da sempre accostata al movimento di Comunione e Liberazione il nome della Cartabia trova molti sostenitori nell’ambiente cattolico.

Non viene vista di buon occhio dalla comunità LGBTQ+ per delle sue dichiarazioni in Consulta contro l’equiparazione tra le unioni omosessuali e il matrimonio tra uomo e donna. Il suo indice di gradimento è abbastanza alto e i cittadini italiani la piazzano spesso sul podio insieme al Premier Draghi.

La Cartabia potrebbe assolvere senza problemi al ruolo di garante della Costituzione ed è considerata una persona di alto profilo morale, l’elezione di una donna a Presidente della Repubblica potrebbe essere visto in Europa e nel mondo come un avanzamento della mentalità del Paese, ma dal punto di vista politico la situazione è più complicata.

La Ministra della Giustizia è alla sua prima avventura politica, essendo parte del governo di unità nazionale come indipendente, e i dubbi sopraggiungono soprattutto sulla sua inesperienza nelle dinamiche politiche interne ai partiti e in questo momento di emergenza una guida poco ferma non sarebbe una scelta ottimale.

Questa mancanza di esperienza potrebbe essere compensata con la nomina a segretario generale della presidenza della Repubblica di un politico esperto, anche in questo caso però la situazione rimarrebbe ancora troppo instabile per un periodo così difficile.

L’appuntamento con l’elezione del Presidente della Repubblica è fissato per il 24 Gennaio alle ore 15:00 quando si terrà la prima votazione.

Leggi anche il profilo di Mario Draghi.

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