Crosetto intervistato da Repubblica: «Ero lì perché le informazioni disponibili non lasciavano presagire l’attacco».
Sul fatto che servizi e governo non sapessero, replica: «Io non sono andato di nascosto, ma essendo una questione familiare non ho voluto scorte, né codazzi e ho usato una compagnia aerea civile. Cosa che faccio da tre anni sempre. Anche quando avevo sulla testa una taglia Wagner. Nulla di segreto. Secondo me è un esempio semmai virtuoso. Per il resto non penso che l’opposizione sia preoccupata dei miei rischi personali, ma solo alle polemiche e infatti chiede dimissioni. Per cosa? Perché l’Iran ha attaccato Dubai? Sono preoccupati della mia salute, ma poi fanno polemiche inventate. Non meritano la fatica che ho dedicato al servizio della nazione in questi anni. Lo dico con sofferenza, ma è così».
Sul suo profilo X il ministro della Difesa ha spiegato di aver «bonificato al Comando del 31esimo stormo di Ciampino un importo triplo (per mia scelta) rispetto a quello che prevede la tariffa» per viaggiare come ospiti a bordo del Gulfstream G550 dell’Aeronautica militare. «In modo tale da togliere anche la possibilità di attaccarmi dicendo che sono tornato usando un volo di Stato», ha aggiunto.
Il Fatto Quotidiano rivela che Crosetto ha pagato cinquemila euro per una tratta che di solito ne costa 1.500.







