In breve
- Chi è: divulgatrice e creator digitale, classe 2003. Ha studiato Filosofia all’Università di Bologna.
- Social: @giufossa su Instagram, con oltre 50mila follower. Collabora con Meme dalla Terza Repubblica, pagina di satira politica da 176mila follower.
- Politica: da maggio 2026 consigliera comunale del Partito Democratico a Voghera, la più votata del centrosinistra.
- Temi: giovani, informazione sui social, lavoro, casa, transizione energetica.
- Altri profili: tutti i giovani della politica raccontati da Politicare
Chi è Giulia Fossati
Giulia Fossati è nata nel 2003 e racconta la politica sui social. Su Instagram, come @giufossa, la seguono oltre 50mila persone. Collabora con Meme dalla Terza Repubblica, una delle pagine di satira politica più seguite in Italia. È stata ospite di Piazzapulita su La7 e del Basement Café di Lavazza.
Ha studiato Filosofia all’Università di Bologna, con una tesi sui bias di genere nell’intelligenza artificiale. A maggio 2026 è entrata in consiglio comunale a Voghera con il Partito Democratico: 392 preferenze, la più votata del centrosinistra. Le abbiamo chiesto dei meme, dei social e di cosa chiedono i ventenni alla politica.
Meme dalla Terza Repubblica: «La sorellina minore»
Come sei arrivata a Meme dalla Terza Repubblica, e cosa fai per la pagina?
Con Meme abbiamo iniziato a collaborare nel 2024, con un video per le europee su come riuscire ad accedere alla scontistica per tornare a casa per votare. Da lì siamo rimasti in contatto, e pian piano si è costruita una bella amicizia. Oggi per loro faccio i video quando serve, e ci confrontiamo spesso sulle varie tematiche di attualità. Mi hanno preso un po’ come la sorellina minore essendo io la più giovane del gruppo.
Mi hanno preso un po’ come la sorellina minore.
Giulia Fossati
Creator digitale: «Mi sono creata il mio spazio»
Ti definisci creator digitale. Da dove nasce la voglia di raccontare la politica sui social?
Nasce dal fare politica sul territorio. A vent’anni è difficile essere presi sul serio, a prescindere dalla preparazione, e spesso la propria voce rimane ai margini del dibattito. Avevo tante cose da dire, e poco spazio per dirle. Così mi sono creata il mio spazio.
Avevo tante cose da dire, e poco spazio per dirle.
Giulia Fossati
Meme e informazione: «Non basta la vignetta»
Per tanti ragazzi un meme è la prima notizia politica della giornata. È un’occasione o un rischio per l’informazione?
Dipende sempre da come viene fatto. Il modo di fare informazione pian piano si sta evolvendo, e la politica ha la grande responsabilità di dover stare al passo con i tempi. I meme su questo danno una grossa mano, perché sono immediati. Certo è che non si può limitare l’informazione alla sola vignetta. Rischierebbe di essere controproducente. La cosa che apprezzo di Meme dalla Terza Repubblica è proprio che, sotto quasi ogni post, c’è la spiegazione.
Non si può limitare l’informazione alla sola vignetta.
Giulia Fossati
Partiti e giovani: «Far parlare i giovani»
Tra meme, video e talk, la politica passa sempre di più dai social. Cosa devono cambiare partiti e istituzioni per parlare davvero ai giovani?
Rischio di sembrare retorica, ma per parlare ai giovani, forse, il modo migliore, è far parlare i giovani. Metterli nei team di comunicazione, permettere a loro di raccontare la politica, è un modo per far arrivare meglio alcuni messaggi che se no potrebbero rimanere inascoltati. Questo non vuol dire sostituire nessuno, ma semplicemente creare un rapporto intergenerazionale dove ci sia una reale equità.
Per parlare ai giovani, forse, il modo migliore, è far parlare i giovani.
Giulia Fossati
Cosa chiedono i ventenni: «Spazio. Speranza. Futuro.»
A Piazzapulita hai detto: «Bisogna tornare nel paese reale». Cosa chiedono i ventenni che la politica non sta ascoltando?
Spazio. Speranza. Futuro. Da nuove politiche sul lavoro, a condizioni abitative migliori, alla necessità di pensare al dopo. I giovani chiedono di essere visti. Oggi, nell’Italia del 2026, poter progettare il proprio futuro è davvero complicato, a volte quasi un’illusione.
I giovani chiedono di essere visti.
Giulia Fossati
L’intersezionalità delle azioni politiche dovrebbe tornare al centro della stesura di qualsiasi programma. Capire che senza un salario dignitoso non puoi permetterti una casa, senza una casa diventa difficile immaginare una famiglia (qualsiasi sia la famiglia che immagini per te), e senza una transizione energetica giusta continueremo a pagare il costo della dipendenza dai combustibili fossili.
Significa anche investire nel welfare, nella salute mentale, nell’istruzione e nei servizi, affinché l’autonomia e la possibilità di scegliere la propria vita non siano privilegi riservati a pochi. Da qui i giovani chiedono di partire per costruire politiche che non si limitino a gestire le emergenze, ma sappiano guardare oltre.
Il consiglio a chi ha vent’anni: «Le cose si fanno solo insieme»
Un consiglio a un ventenne che vuole iniziare a fare politica?
Circondati di persone che, come te, vogliono provare a cambiare le cose. Ricordati che la politica non è una questione individuale, ma collettiva, le cose si fanno SOLO insieme. E soprattutto non fermarti al primo ostacolo che incontrerai, anzi che questo sia da stimolo per andare oltre. Per il resto studia molto (perché ai giovani si chiede di essere il triplo più preparati) e sogna sempre in grande (il mondo lo si può cambiare).
Domande frequenti su Giulia Fossati
Giulia Fossati è una divulgatrice e creator digitale nata nel 2003. Su Instagram è @giufossa, collabora con la pagina di satira Meme dalla Terza Repubblica e da maggio 2026 è consigliera comunale del Partito Democratico a Voghera.
Giulia Fossati è nata nel 2003.
Collabora con la pagina dal 2024: realizza video quando serve e si confronta con il gruppo sui temi di attualità.
Del Partito Democratico: a maggio 2026 è stata eletta in consiglio comunale a Voghera con 392 preferenze, la più votata del centrosinistra.
Filosofia all’Università di Bologna, con una tesi sui bias di genere nell’intelligenza artificiale.










