Nel discorso sullo stato dell’Unione andato in scena oggi, mercoledì 16 settembre, la presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen ha trattato diversi temi; tra i più caldi c’è sicuramente il tema dell’Intelligenza Artificiale e del suo controllo.
La presidente ha sottolineato l’importanza e i benefici dell’IA, a patto però che i rischi legati al suo sviluppo siano controllati e non superino i benefici. Ha posto l’attenzione in particolare sullo sviluppo dei cosiddetti modelli di frontiera che spingono al limite le capacità della tecnologia, parlando dei rischi sempre più evidenti legati a questo sviluppo soprattutto nell’ambito dell’hacking, con la particolare preoccupazione dell’eventuale utilizzo di questa tecnologia da parte di avversari che: “vedono il mondo in maniera molto diversa da noi”.
L’appello della Von der Leyen arriva in seguito alle dichiarazioni preoccupate di diversi sviluppatori e amministratori delle aziende più all’avanguardia che si sono susseguite nelle ultime settimane. Per questo, nonostante l’UE abbia già una delle normative più complete nel panorama mondiale riguardo l’IA, la presidente si impegna a fare ancora di più collaborando con altre grandi potenze che condividono i valori europei, come Canada e Regno Unito, per aumentare l’allerta e cercare di garantire maggiore sicurezza.







