In breve
- Quando: una domenica tra il 15 aprile e il 15 giugno 2027. La data la fissa il ministro dell’Interno.
- Cosa si vota: il sindaco, i 48 consiglieri comunali e i presidenti e i consigli dei 9 municipi.
- Come: fino a due preferenze di genere diverso e voto disgiunto. Se nessuno supera il 50% c’è il ballottaggio dopo due settimane.
- Sala: è al secondo mandato di fila e la legge non gli permette di ricandidarsi.
- I candidati: né il centrosinistra né il centrodestra hanno ancora scelto.
Nella primavera del 2027 Milano sceglie il successore di Giuseppe Sala. Lo stesso giorno si votano anche i 9 municipi della città. Con Milano vanno al voto Roma, Napoli, Torino, Bologna e Trieste. Le regole sono quelle di tutti i comuni sopra i 15.000 abitanti. Qui la guida al voto di Roma.
Perché si vota nel 2027
Milano ha votato l’ultima volta il 3 e 4 ottobre 2021. Un decreto legato alla pandemia aveva spostato in autunno le elezioni di quell’anno. Il mandato dura cinque anni. Ma la legge 182 del 1991 stabilisce che le comunali si tengano in una domenica tra il 15 aprile e il 15 giugno. Se il mandato scade nella seconda metà dell’anno si vota nella primavera successiva. Per Milano vuol dire il 2027.
Quando si vota
La data ancora non c’è. La fissa il ministro dell’Interno con un decreto, al più tardi 55 giorni prima del voto. Si parla di un election day a maggio, insieme alle elezioni politiche. Secondo Tag24 le domeniche più citate sono il 23 e il 30 maggio, le ultime che lasciano spazio ai ballottaggi entro il 15 giugno. Per ora non c’è niente di ufficiale.
Cosa si vota
- Il sindaco di Milano.
- Il consiglio comunale, con 48 consiglieri più il sindaco.
- I 9 municipi. In ognuno si eleggono direttamente un presidente e un consiglio di 30 consiglieri, con una scheda a parte. Anche qui, se nessun candidato presidente supera il 50%, c’è il ballottaggio.
Come si vota
- Si vota il candidato sindaco e una lista che lo sostiene.
- Si possono dare fino a due preferenze ai candidati consiglieri. Se sono due devono essere un uomo e una donna.
- Si può votare un candidato sindaco e una lista che non lo sostiene. È il voto disgiunto.
- Se nessun candidato supera il 50% dei voti validi, la seconda domenica dopo il primo turno c’è il ballottaggio tra i primi due.
In Parlamento c’è una proposta per cambiare queste regole: il disegno di legge S.1451 abbassa al 40% la soglia per vincere al primo turno. È ancora in commissione al Senato e non è legge. Per ora restano il 50% e il voto disgiunto.
Come si assegnano i seggi
- Soglia del 3%. Le liste sotto il 3% dei voti validi non hanno seggi, a meno che la loro coalizione superi il 3%.
- Premio di maggioranza. Le liste del sindaco eletto ottengono il 60% dei seggi. Al primo turno serve che quelle liste abbiano almeno il 40% e che nessun’altra coalizione abbia superato il 50%.
- Gli sconfitti. I candidati sindaco non eletti entrano in consiglio se le loro liste hanno ottenuto seggi.
Come andò nel 2021
Nel 2021 la partita si chiuse al primo turno. I dati sono quelli del ministero dell’Interno.
- Giuseppe Sala: 57,73%, con 277.478 voti.
- Luca Bernardo, centrodestra: 31,97%.
- Gianluigi Paragone: 2,99%. Layla Pavone: 2,70%.
- Affluenza: 47,72%. Nel 2016 era stata del 54,65%.
- In consiglio: 31 seggi alla coalizione di Sala, di cui 20 al Pd. Il centrodestra ne ottenne 16 più quello di Bernardo. Il Movimento 5 Stelle si fermò al 2,78% e restò fuori.
- Nei municipi: il centrosinistra li vinse tutti e 9.
Perché Sala non si ricandida
Sala è sindaco dal 2016. È al secondo mandato consecutivo. Il testo unico degli enti locali, all’articolo 51, vieta un terzo mandato di fila nei comuni sopra i 15.000 abitanti. Nel 2024 la Corte costituzionale ha confermato questa regola. Il governo sta studiando una riforma che potrebbe cambiarla, ma per ora non c’è nessuna legge.
Chi può votare
- Cittadini italiani residenti a Milano che compiono 18 anni entro il giorno del voto.
- Cittadini dell’Unione europea residenti a Milano. Devono iscriversi nella lista elettorale aggiunta almeno 40 giorni prima del voto, online o all’ufficio elettorale di via Messina 52/54. Possono votare e candidarsi al consiglio, non a sindaco.
- Italiani residenti all’estero iscritti all’Aire. Per le comunali non c’è il voto per corrispondenza: devono venire a Milano.
Tessera elettorale e viaggi
Per votare servono un documento e la tessera elettorale. Se è piena o persa si chiede un duplicato all’ufficio elettorale di via Messina 52/54, dal lunedì al venerdì, senza appuntamento. Si può anche prenotare in una sede anagrafica. Per il furto serve la copia della denuncia.
Per chi torna a votare ci sono gli sconti sui viaggi. Nel 2026 Trenitalia ha previsto il 60% sui regionali e il 70% sulle tratte nazionali, Italo il 70% e Trenord il 60%. Le regole del 2027 saranno fissate da una nuova circolare del Viminale. Il voto fuorisede della nuova legge elettorale non vale per le comunali.
I nomi in campo
Nel centrosinistra il candidato non c’è ancora e non è deciso se si faranno le primarie. Il giornalista Mario Calabresi ha detto di essere disponibile. Lo sostengono Azione e Matteo Renzi. Pierfrancesco Majorino ha annunciato un evento pubblico per il 22 ottobre. La vicesindaca Anna Scavuzzo ha detto «io ci sono». Un sondaggio Ixè citato dall’Ansa, su possibili primarie, dà Calabresi tra il 48 e il 53%, Majorino tra il 30 e il 36%, Scavuzzo tra l’8 e il 10%. Il Movimento 5 Stelle e Avs chiedono di partire dal programma.
Anche il centrodestra non ha ancora scelto. I nomi più citati sono Matteo Perego di Cremnago di Forza Italia, Silvia Sardone della Lega e Maurizio Lupi di Noi Moderati. Un vertice tra i leader della coalizione si è chiuso senza accordo, riporta Adnkronos. Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, ha indicato il generale Carmelo Burgio. Con il partito di Vannacci è passato anche Luca Bernardo, candidato del centrodestra nel 2021.
I temi della città
- Casa. A marzo 2026 l’affitto medio era di 23,3 euro al metro quadro, il più alto d’Italia secondo Idealista.
- San Siro. A novembre 2025 il Comune ha venduto lo stadio e le aree intorno a Inter e Milan per circa 197 milioni. Sulla vendita indaga la Procura.
- Olimpiadi. Il villaggio olimpico di Porta Romana è diventato una residenza per studenti con 1.698 posti letto, 450 a prezzi agevolati.
- Urbanistica. L’inchiesta della Procura sull’edilizia in città conta circa cento indagati.
Perché ci riguarda
Milano è la città dove arrivano più giovani da tutta Italia per studiare e lavorare. Molti di loro non sono residenti e quindi non votano per il sindaco. Chi è residente e ha compiuto 18 anni dopo il 2021 voterà per la prima volta per Palazzo Marino. Tutte le guide al voto sono nella pagina Elezioni 2027.
Domande frequenti
In una domenica tra il 15 aprile e il 15 giugno 2027. La data non è ancora fissata. La decide il ministro dell’Interno almeno 55 giorni prima del voto.
No. È al secondo mandato consecutivo e la legge vieta il terzo di fila nei comuni sopra i 15.000 abitanti.
Il 57,73% al primo turno, con 277.478 voti. L’affluenza fu del 47,72%.
Nessuna coalizione ha ancora scelto. Nel centrosinistra si sono fatti avanti Mario Calabresi, Pierfrancesco Majorino e Anna Scavuzzo. Nel centrodestra i nomi più citati sono Perego di Cremnago, Sardone e Lupi.
Nove. In ognuno si eleggono un presidente e un consiglio, lo stesso giorno del sindaco.
Foto di copertina: Giovanni Dall’Orto, via Wikimedia Commons.










