Comunali 2027: tutte le città al voto, quando si vota e chi non può ricandidarsi

Gli spazi per i timbri del voto sulla tessera elettorale italiana

In breve

  • Quando: in una domenica tra il 15 aprile e il 15 giugno 2027. La data non è ancora stata fissata.
  • Quante città: almeno 38 capoluoghi di provincia, tra cui Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo e Bologna.
  • Perché così tante: al voto vanno insieme le città che hanno votato nell’autunno 2021 e quelle che hanno votato a giugno 2022.
  • Chi non si ricandida: almeno 11 sindaci di capoluogo sono al secondo mandato di fila, da Sala a Milano a Giordani a Padova.
  • Election day: si parla di votare insieme alle politiche, ma non c’è niente di deciso.

Aggiornato il 21 ottobre 2026

Il 2027 sarà un anno pieno di urne. Oltre alle politiche, tornano al voto molte delle città più grandi d’Italia. Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo e Bologna sceglieranno il sindaco nella stessa primavera. Con loro votano decine di altri capoluoghi e centinaia di comuni più piccoli. Qui trovi l’elenco completo dei capoluoghi, le regole e le date possibili.

Quando si vota

La data non c’è ancora. Per le comunali la legge fissa una finestra: una domenica tra il 15 aprile e il 15 giugno. La sceglie il ministro dell’Interno con un decreto. Le regioni a statuto speciale, come Sicilia, Sardegna e Friuli Venezia Giulia, fissano la loro data da sole.

Se nessun candidato sindaco supera il 50% dei voti si torna alle urne due settimane dopo, per il ballottaggio.

C’è poi un’ipotesi che circola da mesi. Votare per le comunali e per le politiche lo stesso giorno, a fine maggio. Ne hanno scritto Il Post e altri giornali. Ma per ora nessuna decisione è stata presa. Tutto quello che sappiamo sulla data delle politiche è nella nostra guida su quando si vota alle politiche 2027.

Perché votano così tante città

Il motivo è il Covid. Nel 2021 le comunali furono spostate dalla primavera all’autunno, il 3 e 4 ottobre. Il mandato dura cinque anni e scadrebbe quindi nell’autunno 2026. Ma le comunali si tengono solo in primavera. Così quelle città votano nella primavera successiva, cioè nel 2027.

Nello stesso turno arrivano a scadenza anche le città che hanno votato il 12 giugno 2022. Per loro i cinque anni finiscono proprio a giugno 2027.

Due turni diversi, una sola primavera. Per questo il 2027 è un anno così affollato.

I capoluoghi al voto nel 2027

Ecco i capoluoghi di provincia che votano nel 2027, regione per regione. Tra parentesi il sindaco in carica. L’asterisco indica chi è al secondo mandato di fila e non può ricandidarsi.

Piemonte

  • Torino (Stefano Lo Russo). Guida al voto di Torino
  • Novara (Alessandro Canelli*)
  • Alessandria (Giorgio Abonante)
  • Asti (Maurizio Rasero*)
  • Cuneo (Patrizia Manassero)

Lombardia

  • Milano (Giuseppe Sala*). Guida al voto di Milano
  • Varese (Davide Galimberti*)
  • Como (Alessandro Rapinese)
  • Lodi (Andrea Furegato)
  • Monza (Paolo Pilotto)

Veneto

  • Padova (Sergio Giordani*)
  • Verona (Damiano Tommasi)
  • Belluno (Oscar De Pellegrin)

Friuli Venezia Giulia

  • Trieste (Roberto Dipiazza*)
  • Gorizia (Rodolfo Ziberna*)

Liguria

  • Savona (Marco Russo)
  • La Spezia (Pierluigi Peracchini*)

Emilia-Romagna

  • Bologna (Matteo Lepore)
  • Rimini (Jamil Sadegholvaad)
  • Parma (Michele Guerra)
  • Piacenza (Katia Tarasconi)

Toscana

  • Grosseto (Antonfrancesco Vivarelli Colonna*)
  • Lucca (Mario Pardini)

Lazio

  • Roma (Roberto Gualtieri). Guida al voto di Roma
  • Viterbo (Chiara Frontini)
  • Rieti (Daniele Sinibaldi)
  • Frosinone (Riccardo Mastrangeli, dimissionario dal 5 ottobre 2026)

Abruzzo e Molise

  • L’Aquila (Pierluigi Biondi*)
  • Isernia (Piero Castrataro)

Campania

Puglia

  • Barletta (Cosimo Cannito)

Calabria

  • Cosenza (Franz Caruso)
  • Catanzaro (Nicola Fiorita)

Sicilia

  • Palermo (Roberto Lagalla)

Sardegna

  • Oristano (Massimiliano Sanna)
  • Carbonia (Pietro Morittu)
  • Olbia (Settimo Nizzi)

Due casi da seguire. A Caserta il consiglio comunale è stato sciolto per infiltrazioni della camorra nell’aprile 2025. La commissione straordinaria resta fino ad aprile 2027, quindi la data del voto non è ancora certa. A Frosinone il sindaco Riccardo Mastrangeli si è dimesso il 5 ottobre. Ha venti giorni per ripensarci. Se non lo fa, arriva un commissario fino al voto.

Chi non vota nel 2027

Alcune città del turno 2021 o 2022 hanno già votato in anticipo. Per loro il prossimo turno è più lontano.

  • Genova ha votato nel 2025, dopo che Marco Bucci è diventato presidente della Liguria.
  • Taranto, Ravenna e Pordenone hanno votato nel 2025.
  • Latina ha votato nel 2023.
  • Salerno, Pistoia e Messina hanno votato nel 2026.

Chi non può ricandidarsi

Nei comuni sopra i 15.000 abitanti un sindaco può fare al massimo due mandati di fila. Lo dice l’articolo 51 del testo unico degli enti locali. Il limite è stato tolto o allargato solo per i comuni più piccoli.

Per questo almeno 11 sindaci di capoluogo non potranno ripresentarsi. Il caso più noto è Milano, dove Giuseppe Sala chiude il secondo mandato. Lo stesso vale a Padova per Sergio Giordani, a Trieste per Roberto Dipiazza, a Benevento per Clemente Mastella e a L’Aquila per Pierluigi Biondi.

Nella maggioranza si discute da tempo di cambiare la regola anche per i comuni più grandi. A La Spezia la Lega ha detto di lavorare a un terzo mandato per Peracchini. Ma oggi non c’è nessuna legge che lo permetta.

Come si vota

Nei comuni sopra i 15.000 abitanti le regole sono le stesse ovunque, tranne nelle regioni a statuto speciale.

  • Si vota il candidato sindaco e una lista che lo sostiene.
  • Si possono dare fino a due preferenze ai candidati al consiglio. Se sono due, devono andare a un uomo e a una donna.
  • Si può votare un candidato sindaco e una lista che non lo sostiene. È il voto disgiunto.
  • Vince al primo turno chi supera il 50% dei voti validi. Altrimenti c’è il ballottaggio tra i primi due.
  • Le liste del sindaco eletto ottengono la maggioranza dei seggi in consiglio.

In Sicilia e in Friuli Venezia Giulia per vincere al primo turno basta il 40%. In Parlamento c’è una proposta per portare la soglia al 40% in tutta Italia, ma non è legge.

Nelle grandi città si votano anche i municipi o le circoscrizioni, con una scheda a parte. Roma ne ha 15, Milano 9, Napoli 10.

Chi può votare

Votano i cittadini italiani residenti nel comune che compiono 18 anni entro il giorno del voto. Votano anche i cittadini dell’Unione europea residenti, se si iscrivono nella lista elettorale aggiunta del comune.

Attenzione se studi o lavori lontano da casa. Il voto da fuorisede previsto dalla nuova legge elettorale vale per politiche, europee e referendum. Non vale per le comunali. Per scegliere il sindaco bisogna tornare nel comune dove si è residenti. Come funziona il voto fuorisede per le politiche lo trovi nella nostra guida al voto fuorisede.

Perché ci riguarda

Molti di quelli che oggi hanno vent’anni voteranno per il sindaco per la prima volta. Nel 2021 avevano meno di 18 anni. E nelle città al voto ci sono quasi tutte le grandi università italiane. Casa, trasporti, affitti e lavoro si decidono anche in Comune. Il 2027 è il momento in cui si sceglie chi lo farà.

Domande frequenti

Quando si vota per le comunali 2027?

In una domenica tra il 15 aprile e il 15 giugno 2027. La data la fissa il ministro dell’Interno con un decreto, che non è ancora uscito. In Sicilia, Sardegna e Friuli Venezia Giulia la data la decide la Regione.

Quali città vanno al voto nel 2027?

Almeno 38 capoluoghi di provincia, tra cui Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Bologna, Verona, Padova, Trieste e Parma. Votano anche centinaia di comuni più piccoli.

Perché Roma, Milano e Napoli votano nel 2027 e non nel 2026?

Perché nel 2021 hanno votato in autunno, per il Covid. Il mandato di cinque anni scade nell’autunno 2026, ma le comunali si tengono solo in primavera. Così si vota nella primavera 2027.

Le comunali 2027 si terranno insieme alle politiche?

È un’ipotesi di cui si parla, con una data a fine maggio. Al 21 ottobre 2026 non c’è nessuna decisione ufficiale.

Si può votare da fuorisede alle comunali?

No. Il voto fuorisede della nuova legge elettorale vale per politiche, europee e referendum. Per le comunali bisogna votare nel comune di residenza.

Quali sindaci non possono ricandidarsi nel 2027?

Quelli al secondo mandato di fila nei comuni sopra i 15.000 abitanti. Tra i capoluoghi ci sono Sala a Milano, Giordani a Padova, Dipiazza a Trieste, Mastella a Benevento, Biondi a L’Aquila, Rasero ad Asti, Peracchini a La Spezia, Ziberna a Gorizia, Canelli a Novara, Galimberti a Varese e Vivarelli Colonna a Grosseto.

Foto di copertina: Gb89.2, via Wikimedia Commons (CC BY-SA 2.5)

Pietro Tramontano

Pietro Tramontano

Pietro Tramontano è il fondatore di Politicare, progetto nato per offrire ai giovani un'informazione politica apartitica e neutrale. Dal 2021 guida la crescita della testata, occupandosi di strategia, eventi e community. È Amministratore Delegato di DOOR SRLS e vanta esperienze in comunicazione istituzionale — tra cui AGIS — e come responsabile comunicazione in diverse campagne elettorali. Laureato in Scienze della Comunicazione.

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