Il primo evento nazionale di Info Politica ha riunito a Grandangolo community, creator e giovani professionisti. Politicare ha organizzato insieme a Nxwss, Liberi Network e tante altre realtà. E in autunno si continua!
Roma, 1 luglio 2026 — Ieri a Grandangolo si è svolto “Fuori dal Feed”, il primo evento nazionale dal vivo di Info Politica, dopo cinque anni in cui questa community ha vissuto solo online. Politicare ha organizzato l’evento insieme a Nxwss, Liberi Network e altre realtà del network. Per noi è la prova che quello che si costruisce ogni giorno, un post alla volta, un’intervista alla volta, può diventare qualcosa di più grande di un profilo Instagram.
Nella stanza c’erano anche Sondaggi Bidimedia, Perikle Lab, We Are Roma, Fortune GenZ, Glitch State Podcast, Politica Zeta, Base Italia, Excursus Vitae, NOVA, Bruno • Pavlov & Partners, Agensocial, Siamo Zeta, Italy Needs Sex Education, Globaly, Il Progressista, World Wide News e La Miniera. Realtà che fino a ieri molti conoscevano solo attraverso uno schermo, che spesso lavorano in parallelo, a volte in competizione per lo stesso pubblico, e che invece per una sera si sono ritrovate nella stessa stanza a parlare la stessa lingua. Non è scontato: chi fa questo mestiere raramente ha l’occasione di incontrarsi davvero.
Ed è qui il punto che conta di più. “Fuori dal Feed” non è stato un evento e basta, ma il momento in cui una community che per cinque anni ha commentato la politica da fuori ha deciso di provare a entrarci, non più come spettatrice ma come parte in causa. Da community online a piattaforma nazionale di confronto, partecipazione e proposta: un salto enorme, che noi organizzatori abbiamo voluto fortemente.
La ragione è semplice, ed è la stessa che ripetiamo da quando esiste Politicare: la nostra generazione non ha bisogno di essere rappresentata come un target da intercettare ogni tanto in campagna elettorale. Ha già le competenze, i linguaggi, l’energia per contribuire a definire le priorità del Paese. Quello che spesso manca è solo lo spazio per farlo, e ieri, per una sera, quello spazio è stato costruito da chi ci lavora ogni giorno.
Non finisce qui, anzi è solo l’inizio. In autunno arrivano iniziative con un respiro ancora più ampio, pensate per dare alla Gen Z un ruolo vero nel dibattito pubblico e istituzionale. L’obiettivo resta lo stesso, semplice da dire e difficile da realizzare!
Non più giovani che ascoltano la politica, ma politica costretta ad ascoltare i giovani.







