Nelle ultime ore è tornata a circolare insistentemente la voce di un possibile ripescaggio dell’Italia ai Mondiali del 2026, ma cosa c’è di vero?
Facciamo ordine, l’Italia è rimasta fuori dai Mondiali di calcio per la terza volta consecutiva dopo una scioccante eliminazione contro la Bosnia il 31 marzo. Da qui le voci di un possibile ripescaggio che nascono dalle forti tensioni politiche tra gli Stati Uniti, uno dei tre paesi ospitanti dell’edizione, e l’Iran che si è guadagnata sul campo il diritto a partecipare alla competizione.
Le dichiarazioni di diversi esponenti politici iraniani negli ultimi mesi infatti, hanno portato alla luce grandi dubbi sulla partecipazione della nazionale asiatica al torneo a causa di problemi di sicurezza o comunque per una presa di posizione.
I motivi dietro la proposta e le reali speranze azzurre
Nonostante quindi la volontà della Fifa espressa dal presidente Gianni Infantino di avere l’Iran al Mondiale, la possibilità che questi decidano di non partecipare è concreta. Qui nascono le speranze dell’Italia, in caso di esclusione dell’Iran infatti, non esiste una regola precisa riguardo una sua sostituta; la Fifa avrebbe perciò libertà di scelta sulla nazionale da ripescare.
Le ultimissime voci riportate dal Financial Time, alimenterebbero le speranze azzurre grazie a una proposta di un inviato del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, l’italiano Paolo Zampolli, che ha affermato di aver avviato i contatti con la Fifa per far ripescare l’Italia in caso di esclusione dell’Iran, giustificando il ripescaggio con la grande storia dell’Italia e il suo Palmares, oltre che il primo posto nel ranking Fifa tra le escluse.
Il vero motivo della proposta sarebbe però da ricercare nel tentativo di riavvicinare i vertici di Italia e Usa dopo le ultime tensioni tra il Presidente Trump e la Presidente Meloni.
Il regolamento che prevede piena discrezionalità della Fifa e la rilevanza mediatica dell’Italia in ambito calcistico regala una piccola speranza agli azzurri, ma la verità è che le possibilità sono molto poche. In primis infatti, verrà fatto di tutto per far partecipare l’Iran ai Mondiali, ma anche qualora questi decidessero di rinunciare, siamo ben lontani dalla scelta dell’Italia come prima opzione. Molto più probabili sono infatti opzioni come il ripescaggio di una nazionale asiatica per mantenere l’equilibrio tra confederazioni, oppure un torneo tra le migliori escluse in cui potrebbe entrare anche l’Italia.







