Meloni: energia priorità, migranti e sicurezza al centro. “Non abbasseremo la guardia”

Meloni

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenuta a Mattino Cinque su Mediaset, ha affrontato diversi temi chiave dell’agenda di governo, a partire dall’emergenza energetica. La premier ha assicurato che i prossimi interventi saranno mirati a contenere gli effetti della crisi, sottolineando la consapevolezza delle difficoltà dei cittadini. “I provvedimenti del governo in arrivo per scongiurare gli effetti della crisi energetica saranno sempre puntuali”, ha dichiarato, ribadendo l’impegno dell’esecutivo nel contrastare le conseguenze delle tensioni internazionali. Sul caro carburanti, Meloni ha ricordato il ruolo del taglio delle accise, definendolo un intervento utile a limitare gli aumenti: “è una magra consolazione ma da noi il costo del carburante è cresciuto sensibilmente meno” rispetto ad altri Paesi europei. L’energia resta dunque “la nostra priorità”.

Nel confronto con l’Unione europea, il governo italiano è impegnato in un dialogo sulla flessibilità economica necessaria per affrontare la crisi. “C’è un’interlocuzione in corso”, ha spiegato Meloni, evidenziando però la necessità di bilanciare le spese per la difesa con quelle a sostegno di famiglie e imprese. Senza risposte concrete, ha avvertito, si rischia di compromettere la tenuta del sistema economico e sociale. Nel corso dell’intervista, la premier ha anche espresso un auspicio generale: “La pace del mondo”, sottolineando come la stabilità internazionale sia una condizione fondamentale per affrontare le sfide interne.

Spazio anche ai temi della sicurezza e dell’immigrazione. Meloni ha rivendicato un cambio di rotta nella gestione dei flussi migratori, sostenendo che il governo abbia invertito la crescita degli ingressi irregolari. Pur riconoscendo margini di miglioramento, ha invitato tutte le istituzioni a collaborare per applicare efficacemente le norme. Sul fronte del terrorismo, ha definito “un pericolo reale” il rischio di integralismo islamico, assicurando massima attenzione. La presidente del Consiglio ha poi richiamato una proposta di legge in discussione contro il separatismo islamista, che prevede maggiore trasparenza sui finanziamenti ai luoghi di culto, il divieto di indumenti che impediscono il riconoscimento e pene più severe per i matrimoni forzati, auspicando un ampio consenso parlamentare.

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Francesco Barbuto

Francesco Barbuto

Redattore di Politicare. Si occupa soprattutto di politica interna: Parlamento, legge elettorale, manovra, sondaggi e vita dei partiti.

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