Il Presidente americano Donald Trump ha presentato un piano per la fine della guerra in Ucraina, definito dalla Casa Bianca come “buono per entrambe le parti”. Il documento, consegnato a Kiev, ha però causato grande frustrazione.
Nonostante il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky si sia detto pronto a parlarne con Trump, fonti ucraine lo hanno bollato come “assurdo e irricevibile“. Si vocifera che il piano in 28 punti preveda clausole inaccettabili per Kiev, come il dimezzamento dell’esercito e la rinuncia ai territori occupati.
Questa iniziativa ha colto di sorpresa anche l’Europa, che si sente tagliata fuori dai negoziati tra Washington e Mosca. Molti leader europei e ucraini temono che il piano possa equivalere a una capitolazione per l’Ucraina.
L’Alto Rappresentante UE, Kaja Kallas, ha accusato la Russia di non cercare una pace seria, ma di voler solo guadagnare tempo per evitare le sanzioni. Nel frattempo, la Russia ha annunciato una nuova vittoria sul campo, conquistando la città di Kupyansk.
L’obiettivo dell’Occidente rimane una pace “giusta e duratura” che non penalizzi l’Ucraina, ma la pressione di Washington sta rendendo la situazione molto tesa.







